Scopri passo dopo passo come progettare una piscina perfetta per il tuo giardino o spazio esterno, unendo funzionalità e resa estetica
La progettazione di una piscina richiede attenzione, pianificazione, competenze tecniche e cura per i dettagli. Una piscina ben progettata è un investimento duraturo, capace di valorizzare un immobile, migliorare la qualità della vita quotidiana e creare uno spazio unico dedicato al relax, allo sport o al divertimento. Tuttavia, per ottenere esattamente il risultato voluto, è fondamentale tenere conto di numerosi fattori, come la posizione geografica, l’esposizione al sole, la tipologia di terreno, le normative edilizie locali, il tipo di utilizzo previsto, le esigenze estetiche e funzionali e i materiali costruttivi.
Anche eventuali vincoli paesaggistici o ambientali possono incidere notevolmente sul tipo di piscina realizzabile. Ecco perché per la realizzazione di un buon progetto è importante affidarsi a professionisti con una lunga esperienza nel settore, come il team di Edilfare Piscine.
Con decenni di progetti alle spalle, noi di Edilfare Piscine siamo in grado di offrire consulenza personalizzata, soluzioni su misura, materiali certificati e tecnologie all’avanguardia. Dal 1997 costruiamo piscine: è il nostro mestiere. È la nostra passione. Con il passare degli anni abbiamo accumulato esperienza nel fare e soprattutto nell’ascoltare: per questo, quando diciamo che siamo capaci di dare forma ai tuoi sogni non è solo un modo di dire, ma il risultato di oltre 27 anni di esperienza e lavoro sul campo.
In questo articolo ti forniremo consigli pratici, informazioni dettagliate e suggerimenti utili per aiutarti a realizzare la piscina dei tuoi sogni, evitando errori comuni e puntando a un risultato finale che coniughi estetica, funzionalità e durata nel tempo.
Cosa significa progettare una piscina?
Come abbiamo visto, progettare una piscina è un processo articolato ed estremamente personalizzato. La fase di progettazione è ciò che rende unica e irripetibile ogni piscina, perché solo attraverso una pianificazione dettagliata è possibile tradurre i desideri del cliente in uno spazio funzionale, sicuro ed esteticamente armonioso. In un percorso che vede coinvolti più attori, noi di Edilfare Piscine coordiniamo i professionisti che partecipano al processo di realizzazione: dai progettisti ai carpentieri, dai muratori agli installatori, controllando e supervisionando attentamente ogni fase del progetto.
Il primo passo, e forse il più importante, è l’intervista al cliente. È la fase di ascolto attivo che ci permette di conoscere i bisogni, i desideri e le aspettative di ogni cliente, e di raccogliere dati essenziali, che costituiranno le fondamenta di tutto il progetto successivo. A questa fase segue la progettazione 3D, dove le idee cominciano a prendere forma. Grazie a strumenti di modellazione avanzata, il cliente può vedere in anteprima esattamente come sarà la sua piscina, con ogni dettaglio definito: forme, dimensioni, profondità, colori, effetti luce, bordo vasca, e molto altro.
Una volta approvato il concept, si passa alla selezione dei materiali e delle finiture, fase cruciale in cui si definisce con precisione l’aspetto estetico della piscina. Piastrelle, rivestimenti, griglie, fari, getti d’acqua o accessori aggiuntivi, come coperture o impianti di riscaldamento: tutto viene scelto con cura, bilanciando gusto personale, funzionalità e durata nel tempo. È qui che la piscina diventa veramente “su misura”, adattandosi perfettamente al contesto e allo stile di vita del proprietario. A questo punto si entra nel vivo della realizzazione e installazione. Gli operai specializzati trasformano il progetto su carta in realtà, seguendo un cronoprogramma preciso e rispettando gli standard tecnici più elevati. Ogni fase è supervisionata, ogni dettaglio controllato, fino alla messa in funzione completa.
Ma il vero valore aggiunto del servizio firmato Edilfare Piscine è l’assistenza Service h24, un supporto costante, sempre disponibile, per garantire una perfetta manutenzione, la risoluzione immediata di eventuali problemi e una consulenza continua sull’uso ottimale della piscina. Perché una piscina non è solo qualcosa che si costruisce: è qualcosa che si vive, ogni giorno, e deve funzionare sempre alla perfezione. Ecco, quindi, cosa significa davvero progettare una piscina: trasformare un sogno in una realtà concreta, funzionale e durevole, grazie a un percorso strutturato e coordinato da professionisti con visione ed esperienza.
Tipologie di piscine: quale scegliere?
Scegliere la tipologia di piscina più adatta alle proprie esigenze è uno dei primi aspetti da considerare nel percorso progettuale. Ogni piscina ha infatti una propria identità, caratteristiche tecniche specifiche, vantaggi estetici e funzionali da valutare con attenzione. Non esiste una soluzione universalmente migliore: tutto dipende dallo spazio disponibile, dall’uso previsto e dal gusto personale. Ecco le principali tipologie di piscine tra cui è possibile scegliere:
- piscina interrata: integrata nel terreno, rappresenta una soluzione personalizzabile al 100%. La struttura può essere costruita in cemento armato o con pannelli modulari in acciaio, assumere qualsiasi forma e profondità, e integrarsi perfettamente con il paesaggio. Richiede però interventi strutturali invasivi.
- piscina a skimmer: è una variante delle piscine interrate in cui il livello dell’acqua è più basso rispetto al bordo vasca, e il sistema di filtrazione avviene tramite bocchette chiamate skimmer. Esteticamente, ha un impatto visivo meno scenografico rispetto ad altre tipologie di piscine, ma resta una soluzione valida per chi desidera unire estetica e funzionalità e si adatta perfettamente alla maggior parte degli usi residenziali;
- piscina a sfioro, unisce estetica e innovazione, permettendo di ottenere un effetto visivo unico. In questa tipologia di piscina l’acqua arriva a filo bordo e trabocca in una canalina perimetrale, generando un effetto specchio, molto apprezzato nei progetti di design. Assicura una filtrazione efficiente e uniforme, ma richiede una progettazione più complessa. È perfetta per chi vuole stupire e ottenere un impatto visivo di grande eleganza.
- piscina fuori terra autoportante, come PrimaVeraPool: grazie alla sua struttura autoportante, questa soluzione può trasformarsi, a seconda delle necessità e dello spazio disponibile, in una piscina fuori terra indipendente, una piscina addossata, una vasca per il relax, una piscina sportiva o addirittura uno strumento per la riabilitazione fisica. La sua modularità la rende ideale per ogni contesto, dal giardino privato agli ambienti interni più esclusivi. Le linee pulite e il design moderno permettono a PrimaVeraPool di integrarsi con eleganza e discrezione in qualsiasi contesto architettonico, esaltando l’ambiente circostante.
- minipiscine e vasche idromassaggio: pensate per spazi ridotti, terrazzi o ambienti indoor, le minipiscine sono perfette per chi desidera creare un ambiente dedicato al benessere anche in assenza di ampi spazi. Dotate di sistemi idromassaggio, cromoterapia o riscaldamento, offrono un’esperienza di relax intensa e completa. Sono facili da installare e non richiedono interventi di manutenzione frequenti.
Di che permessi hai bisogno per costruire la tua piscina?
Se hai deciso di realizzare una piscina, in particolare una piscina interrata, devi sapere che si tratta di un intervento edilizio a tutti gli effetti, che necessita di permessi specifici. Ciò significa che la costruzione è soggetta a regolamenti, vincoli e autorizzazioni ben precisi. Il punto di partenza normativo è il Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001), che definisce le opere edilizie soggette a permessi e le modalità per ottenerli. Tuttavia, la vera complessità nasce dal fatto che l’applicazione delle norme varia da Regione a Regione, e persino da Comune a Comune. Non esiste quindi una regola univoca valida per tutto il territorio italiano, rendendo ancora più fondamentale l’intervento di professionisti esperti del settore, capaci di gestire anche gli aspetti burocratici con precisione e senza intoppi.
In generale, l’iter prevede la presentazione di un progetto firmato da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto o geometra), corredato da una relazione geologica, elaborati grafici, e – in alcuni casi – studi d’impatto ambientale o paesaggistico. Se la tua proprietà si trova in zona vincolata (paesaggistica, archeologica o agricola), sarà necessario ottenere anche il parere favorevole della Soprintendenza o degli enti preposti. Per le piscine fuori terra, la situazione è più flessibile: se la struttura è temporanea o facilmente rimovibile, potrebbe rientrare in edilizia libera, quindi non necessitare di permessi formali. Tuttavia, non è sempre così: alcune Regioni richiedono comunque una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) anche per strutture sopraelevate, specie se comportano movimenti di terra o la posa di impianti idraulici fissi.
La cosa migliore da fare è recarsi presso l’ufficio tecnico del Comune di residenza e chiedere informazioni precise in merito alle normative locali. Ogni territorio ha le proprie specificità: vincoli idrogeologici, distanze da mantenere dai confini, limiti volumetrici, norme antisismiche o regolamenti edilizi comunali possono influire sulla fattibilità del progetto. In questa fase, avere al proprio fianco un’azienda con esperienza consolidata come Edilfare Piscine può fare davvero la differenza, garantendo che tutto venga eseguito nel pieno rispetto della legge. In questo modo, potrai goderti la tua nuova piscina con la serenità di aver fatto tutto a regola d’arte, evitando sorprese sgradevoli e inutili ritardi.
Quali aspetti considerare nel progetto di una piscina?
Realizzare il progetto di una piscina significa creare uno spazio che non solo soddisfi il desiderio di comfort e relax, ma che sia anche funzionale, sicuro, armonico e in linea con le caratteristiche del contesto. La fase progettuale è la più delicata di tutto il processo: ogni dettaglio, se ben pianificato in partenza, contribuirà a evitare costi imprevisti e problematiche tecniche nel futuro. Tra gli aspetti principali da valutare attentamente durante la progettazione della tua piscina troviamo:
- dimensioni e caratteristiche dello spazio in cui verrà inserita: la posizione della piscina può influire direttamente su comfort, manutenzione e resa estetica. Va scelta in base all’esposizione al sole, alla direzione dei venti, all’eventuale presenza di piante o alberi, alla conformazione del terreno e all’orientamento della casa. Una corretta esposizione alla luce solare permette di sfruttare al meglio la piscina, migliorare la temperatura dell’acqua e ridurre i consumi energetici per il riscaldamento.
- Dimensioni e profondità della vasca: la dimensione ideale dipende dallo spazio disponibile, dall’uso previsto e dal numero di utenti. È importante considerare una profondità diversificata, ad esempio aree basse per bambini, zone idromassaggio e spazi più profondi per il tuffo o il nuoto sportivo. Inoltre, è importante lasciare spazio sufficiente attorno alla vasca per camminamenti, aree relax o solarium.
- Sistema di filtrazione e trattamento dell’acqua: la qualità dell’acqua dipende da un sistema di filtrazione efficiente. Skimmer o sfioro? Cloro o sistemi alternativi (come l’elettrolisi salina o l’ozono)? In fase di progettazione va definita anche la collocazione del locale tecnico, possibilmente vicino alla piscina ma ben isolato, per evitare rumori e facilitare la manutenzione.
- Estetica e integrazione con l’ambiente: una piscina ben progettata deve fondersi con lo stile architettonico della casa e il paesaggio circostante. Colori, materiali, forme e finiture devono dialogare armoniosamente con il contesto. Anche l’illuminazione ha un ruolo fondamentale, sia funzionale che decorativo, e deve essere pensata fin da subito.
- sicurezza e normativa: una piscina deve essere bella, ma anche sicura. Gradini antiscivolo, corrimano, recinzioni di protezione, coperture automatiche, sistemi di allarme: ogni elemento contribuisce a garantire un’esperienza di utilizzo sicura e confortevole, specialmente per bambini e anziani. Inoltre, tutte le soluzioni adottate devono rispettare le norme edilizie e sanitarie vigenti.
Qual è il periodo migliore per iniziare i lavori?
Per non perdere neanche un giorno da trascorrere nella tua nuova piscina, il momento ideale per dare il via ai lavori è sicuramente l’autunno, o la fine dell’inverno. Tuttavia, è fondamentale giocare d’anticipo, definendo il progetto nei mesi precedenti. Questo significa aver scelto ogni dettaglio estetico e funzionale, selezionato i materiali e – cosa importantissima – ottenuto tutti i permessi necessari. Solo così potrai sfruttare appieno il periodo giusto per la realizzazione e arrivare all’estate con la tua piscina pronta per essere utilizzata.
Per avere maggiori informazioni sul servizio di progettazione offerto da Edilfare Piscine, o per richiedere una consulenza personalizzata, contattaci!

